Ray Banhoff, 33 anni, è stato affascinato dalle bellezze in strada. Ha raccolto oltre 3 mila scatti (per gioco) e realizzato un libro di immagini. «La città mi è sembrata una sfilata continua» (Corriere della Sera)

Ancora: non credo Ray un voyeur anche ma non solo perché lo sguardo di Ray è divertito, ammirato, infantilmente devoto, più che adolescenzialmente turbato, verso il mistero della femminilità deambulante. C'è altro. Qualcosa che convincerebbe anche un moralista. (Michele Smargiassi, Repubblica)

Banhoff Street – Fie, oltre ad essere una panoramica sulle donne di Milano, è uno specchio attuale ed autentico dell’universo femminile, raccontato con frenesia da un occhio fotografico a tratti esteta e a tratti sociologico. (Rolling Stone)

Con il passare del tempo l'inquadratura e lo stile si sono affinati e ne è nato un lavoro con un codice del tutto personale (Repubblica)

Fie è un lavoro compulsivo che durato tre anni e che comprende migliaia di foto scattate in strada a Milano.

I’ve been shooting only female’s pictures in the streets of Milan for three years. This is a self publish.

Invito a leggere come la stampa, i critici e i curatori descrissero e accolsero il mio progetto e la relativa mostra, nel lontano 2015.

Un progetto fotografico che non ha - fino all’accostamento alla triste e ben diversa vicenda dei dipendenti ATM - indispettito nessuno delle migliaia di uomini e donne che, dopo tale mostra, avevano visto e a volte ammirato il mio lavoro, e quelle foto.

Oggi a qualcuno quel lavoro – o alcune di quelle foto – potranno non piacere, ma resta il fatto che le stesse siano state prese senza violare alcuna legge, e con un intento di rappresentare artisticamente la vita delle donne che, in quei primi mesi dopo il mio arrivo a Milano, vedevo scorrere, eleganti anche se a volte comprese o indaffarate, accanto a me, quando mi recavo al lavoro o uscivo per un caffè o in passeggiata in centro.

Come ben colse e scrisse il Corriere della Sera: Ray Banhoff, 33 anni, è stato affascinato dalle bellezze in strada. Ha raccolto oltre 3 mila scatti (per gioco) e realizzato un libro di immagini. «La città mi è sembrata una sfilata continua» 

Capisco che i tempi siano cambiati, e che i drammatici accadimenti che da allora hanno colpito e addolorato tutti, me compreso, abbiano portato a una diversa sensibilità: me ne dispiaccio, e ne ho preso atto riducendo la gallery di quel progetto a poche immagini che spero non urtino nessuno. Vi invito anche a guardare i miei lavori successivi, a riprova dell’evoluzione del mio stile, e della completa diversità di tali progetti fra di loro e rispetto a quello oggi così discusso.

 Press

Banhoff Street vol.1 - "FIE"
Corriere.it, Ecco l'uomo che per due anni ha fotografato le donne di Milano (di nascosto), 19 ottobre 2015
Fotocrazia, Ray sotto le gonne di mamma fotografia
Rolling Stone Italia, Ecco come nasce Banhoff Street - Fie di Ray Banhoff, 28 ottobre 2015
Elle.it, Milano: scoppia il caso Ray Banhoff, 26 ottobre 2015
D di Repubblica, Le donne di Milano, le incontri e non le dimentichi
Il Secolo XIX, Il libro del fotografo-guardone alla Casa della Moda, 21 ottobre 2015
la Repubblica Milano, Milano, donne con le gonne due anni di ritratti in strada, 27 ottobre 2015
Dagospia, Clic! Il guardone dei Navigli
Amica, Le donne di Milano viste da Ray Banhoff
O Globo, Fotógrafo reúne 3 mil fotos de mulheres tiradas com celular pelas ruas de Milão
Vivimilano, Banhoff Street - Fie
Icon, Le donne di Milano
Dailybest, Tutta Milano in 10 "Fie"
Lettera Donna, Bellezze di strada
Fashion Illustrated
la Repubblica, Le donne milanesi fotografate da Ray Banhoff